Surroga mutuo 2020, è il momento perfetto. Ecco i migliori tassi fissi e variabili

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Ormai da qualche anno i tassi per l’erogazione dei mutui stanno scendendo sensibilmente a livelli mai raggiunti prima favorendo sensibilmente le operazioni di surroga mutuo (se ti interessa questo argomento ricordati di leggere anche il nostro articolo su come rinegoziare il mutuo: 3 strategie vincenti).

Questa situazione principalmente è dovuta alla complicità delle strategie monetarie della BCE (Banca Centrale Europea) che tendono a diminuire i tassi di interesse verso le banche e quindi a favorire queste tipologie di operazioni.

Solo 3 anni fa, per accendere un mutuo a tasso fisso, venivano offerti dei valori che si aggiravano tra il 2% e il 3%, mentre oggi possono essere facilmente raggiunti dei tassi fissi che molto spesso scendono sotto la barriera psicologica dell’1%.

Surroga mutuo: dove conviene?

Viene quindi naturale e logico, anche per chi ha un mutuo da pochi anni, pensare ad effettuare un’operazione di surroga mutuo verso un’altra banca che offra tassi decisamente più bassi rispetto a quelli già contrattualizzati.

Ma quali sono queste banche? E che tipologia di tasso offrono? Prendiamo un esempio di “mutuo tipo” con l’applicazione di un tasso fisso al 2,50%:

  • Valore immobile: 300.000€
  • Valore mutuo: 150.000€
  • TAN: 2,50% – TAEG: 3,00%
  • Durata mutuo: 20 anni
  • Importo rata: 794,85€
  • Interessi da restituire: 40.765,04€

Andiamo ora a controllare quali sono i tassi di interesse offerti dalle banche in questa specifica situazione:

confronto_surroga_mutuo
Confronto principali banche per i migliori tassi sulla surroga mutuo

Surroga mutuo: quanto risparmio?

Come possiamo vedere dall’immagine allegata, abbiamo ben 3 banche che ci offrono un tasso fisso (TAN) inferiore all’1% per la surroga mutuo, con un TAEG che anch’esso non supera l’1%!

Prendiamo ad esempio la casistica più favorevole (offerta da Unicredit in questa situazione):

  • Valore immobile: 300.000€
  • Valore mutuo: 150.000€
  • TAN: 0,85% – TAEG: 0,92%
  • Durata mutuo: 20 anni
  • Importo rata: 679,85€ (-16,9%)
  • Interessi da restituire: 13.164,07€ (-310%)

Come potete vedere dal confronto tra le due situazioni, la surroga alle condizioni decisamente più favorevoli ci consentirebbe di risparmiare ben 130€ sulla rata mensile, ed oltre 26.000€ (-310%) di rimborso degli interessi passivi!!

Il servizio di comparazione dei mutui utilizzato è quello offerto da Mutuionline

Surroga mutuo: Conviene?

A queste condizioni sarebbe assolutamente illogico e poco sensato non pensare ad un’operazione di surroga mutuo, in quanto il guadagno che ne deriverebbe è decisamente superiore rispetto al tempo necessario per seguire le pratiche (che comunque non richiede molto in quanto tutte le attività vengono sbrigate dalla nuova banca).

Ma se proprio non volete cambiare banca perché siete affezionati al vostro storico amico Direttore, almeno seguite i consigli che avevamo condiviso qualche mese fa su come rinegoziare il mutuo: 3 strategie vincenti.

Il mio consiglio è quello di sfruttare quanto prima questo momento positivo per la surroga mutuo, sia che si tratti di un tasso fisso o di un tasso variabile, infatti non sappiamo per quanto tempo ancora rimanga questa situazione estremamente favorevole e se mai si ripeterà in futuro.

Mi raccomando, siate degli economens! 🙂

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